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LAGUNA VENETA

Dove le ville e i giardini lasciano spazio alla natura, si apre un mondo di barene e valli da pesca che racchiude paesaggi mozzafiato: qui ormai da anni è aperta al pubblico la Riserva Naturale
e Oasi WWF di Valle Averto. Poco più lontano si trova valle Figheri, e, più a sud ancora, raggiungibile in barca, il celebre casone di Valle Zappa, costruzione peculiare per le sue caratteristiche architettoniche nordiche.

LE VALLI
Sospese tra acqua e terra, le valli che si estendono al di là della Romea nel territorio di Campagna Lupia offrono uno dei paesaggi lagunari più belli e affascinanti del mondo, particolarmente 'magici' in certi tramonti rossi. Frutto di millenari interventi dell'uomo per modellare la natura, contenere il mare o guadagnare la terra, le 'valli chiuse' arginate sono nove, appartenenti al Demanio e vengono utilizzate dai privati che le hanno in concessione per la pescicoltura di cefali, branzini, sogliole e orate.
Valle Averto
Cuore pulsante di questa area lagunare sonoi duecento ettari di valle Averto gestiti dal WWF, che ha dato vita a un'Oasi faunistica dove è stato risanato un sistema ecologico ideale per la sosta e la nidificazione di varie specie di uccelli migratori. Dotata di un 'museo del territorio' con cavana e lavoriero restaurati, rimboschita con la flora originale: pioppi, bianchi e e neri, salici, aceri campestri, ontani neri, farnie, l'oasi è ricca di animali di ogni tipo, che si possono vedere seguendo percorsi mimetizzati o nascondendosi in capanne di canna. Tra i mammiferi: bufali (introdotti alcuni anni fa), nutrie, tassi, volpi, faine, donnole, puzzole. Tra gli uccelli che svernano: germani reali, folaghe cormorani. Tra i residenti: l'airone cenerino, l'airone bianco maggiore, il martin pescatore, il falco di palude e il cigno reale. D'estate si possono ammirare aironi rossi nidificanti, garzette, cavalieri d'Italia, pettegole, totani, pantane, spatole, piovanelli. Durante le migrazioni il falco pescatore, munerosi limicoli e molte specie di anatre. Ogni tanto si può incontrare anche il fistione turco che ha pure nidificato nell'area ed è stato scelto come simbolo dell'oasi.
Informazioni Utili
Ingresso: al Km 113 della statale Romea che porta da Mestre a Chioggia, all'altezza del ponte di Lugo. Per le visite telefonare allo 0415185068 fax 0415185377
Il casone di Valle Zappa
Il casone (1925-27) fu costruito su desiderio dell'allora proprietario Mario Malvezzi su progetto dell'architetto Duilio Torres, amante dello stile architettonico del nord-Europa. Se sia stato soltanto l'estro del progettista o anche quello del committente a 'trapiantare in laguna un gioiello Olandese' non si può dire. Se da un lato il casone di Valle Zappa non ha nulla a che vedere con le tradizionali case di caccia e pesca della laguna, dall'altro si inserisce perfettamente nel paesaggio lagunare amplificandone lo splendore. A parte la sua bizzarra architettura, l'unico particolare che differenzia il casone di valle Zappa daglia altri è da ricercarsi all'interno: ogni camera da letto è tinteggiata con un diverso colore. Questo perché l'ospite che vi si reca al sabato e pernotta in attesa della battuta di caccia della domenica, dorme nella camera il cui colore è stato abbinato con la 'botte' a lui assegnata dal capo caccia, il quale nel corso della settimana ha tenuto d'occhio dove la selvaggina staziona (osei fàti) ed ha predisposto la 'graduatoria dei posti'.